Blackjack: svolgimento del gioco

on . Posted in Blackjack. Hits: 734

 

Il croupier mischia le carte e dispone il mazzo sul tavolo. Viene offerta ad un giocatore una carta (differente ed individuabile) con la quale quest'ultimo può decidere in quale punto il mazzo stesso vada "tagliato". Quindi il croupier procede al taglio delle carte, rimette la carta di cui sopra in mezzo al mazzo, per indicare questa volta il punto in cui verranno mischiate di nuovo.


Una volta che tutti i giocatori hanno piazzato le proprie puntate, inizia il gioco vero e proprio. Il croupier dà due carte a ciascun giocatore e due per sè. Di queste ultime, una carta rimane coperta, mentre l'altra è visibile a tutti.

Le carte dei giocatori invece sono entrambe coperte, ma in alcuni casinò ci sono regole differenti.

Il croupier parte dal primo giocatore alla sua destra, chiedendo cosa vuole fare: chiedere carta o rimanere. Analogamente, si procede verso sinistra con tutti gli altri giocatori. Quando il giro è completato, il banco scopre l'altra carta ed inizia la fase successiva.

Il dealer, (o banco o croupier) non ha alternative come gli altri giocatori, ma deve attenersi a un registro specifico e rigido. Tale registro impone al croupier di tirare carta fino a quando non raggiunge 17. Una volta raggiunto almeno il 17 (compreso, ndr) si deve in ogni caso fermare.

Alcune varianti del blackjack consentono al banco di tirare carta in presenza di un 17 "soft" (cioè con un asso). In presenza di una regola del genere, il banco vede notevolmente aumentare il proprio vantaggio, per cui è meglio evitare casinò che presentino questa regola.

Il blackjack si verifica quando si raggiunge il punteggio di 21 con le sole prime due carte. Affinché si verifichi ciò dunque, le uniche possibilità sono che si riceva alla prima mano un asso e una carta che vale 10. Ricordate questo particolare delle prime due carte perchè è essenziale: se ad esempio otteniamo un 6, un 8 e un 7, allora non si tratta di blackjack, ma semplicemente di un 21.


Questa distinzione è importante perchè il Blackjack è pagato 3 a 2, quindi puntando 10 si riceve 15 in caso di blackjack e solo 10 in caso di 21.

Inoltre il BJ batte il banco anche se il banco totalizza 21. Se invece anche il banco fa anch'esso blackjack tutto, si ha una parità .

Come accennato poc'anzi, quando il giocatore e il banco totalizzano il medesimo punteggio si ha una parità. Nessuno vince o perde nulla, quindi: tale situazione, in gergo anglofono viene definita "push".

Attenzione però: la parità si ha solo tra punteggi identici, ovvero tra 21 e 21 e tra blackjack e blackjack.

Un blackjack (ottenuto cioè con le sole prime due carte) batte SEMPRE un 21 (ottenuto con 3 carte o più).

Chiedere carta o fermarsi? E' la decisione più frequente che siamo chiamati a prendere durante il gioco: chiedere un'altra carta per aumentare il punteggio o fermarsi per evitare il rischio di sballare. Questa tipologia di scelte verrà affrontata nella sezione dedicata alla strategia di base.